I Convitti e gli Educandati nel DDL La Buona Scuola

In una prima fase la bozza di DDL prevedeva all'art.21 in legge delega per la revisione della normativa dei Convitti e degli educandati, con particolare riferimento alle questioni economico-finanziarie e di revisione.

Dopo la lettura il VII Commissione della Camera, la lettera b) dell'art.21 (dove si parlava delle istituzioni educative) sparisce.

La presidente on. Nardelli mi dice che si è trattato di un errore e dopo una serie di interventi della stessa presidente e di altri deputati, grazie ad un emendamento votato e approvato in aula, la questione convitti ed educandati viene ripristinata.

Il provvedimento passa al Senato

In VII commissione, la senatrice Fasiolo accetta la proposta dell'ANIES e propone un emendamento che ha essenzialmente un valore politico e strategico (vedi allegato 02); la questione Convitti ed Educandati (Istituti educativi IE) non è una questione semplicemente amministrativo contabile.

La stessa senatrice mi scrive che l'emendamento ha avuto il parere positivo del Governo. E che se anche non sarà possibile inserire queste “linee guida” nella legge, potranno essere recepite nella legge delega (e quindi, adesso, nel DM).

La questione “fiducia” ha azzerato tutti gli emendamenti e nel maxiemendamento gli istituti educativi rientrano nell'art. 142.

Art. 142

A fini di incrementare l’autonomia contabile delle istituzioni scolastiche....... 1 febbraio 2001, n° 44, provvedendo anche all'armonizzazione dei sistemi contabili e della disciplina degli organi e dell'attività di revisione amministrativo-contabile dei convitti ed educandati

La presidente on. Nardelli, informata ancora dal sottoscritto, mi dice che non è possibile fare più niente, ma che ci sono tutti i margini per fare un buon DM, che tenga conto di tutto questo.

Ho già chiesto nuovamente al MIUR che l'ANIES faccia parte di un gruppo di lavoro per la predisposizione del DM.

Luciano Tagliaferri, Convitto Nazionale Arezzo

Presidente ANIES